ZAC – Il Pagamento Person-to-Person di ICBPI

Veloce, economico ed affidabile sono sempre di più caratteristiche fondamentali di un prodotto. I clienti sono alla ricerca di strumenti di pagamento in grado di interagire con un mondo digitalizzato, rapido e in continua evoluzione. L’innovazione degli strumenti di pagamento passa sempre di più attraverso delle interazioni in tempo reale e in mobilità: a queste necessità ICBPI vuole rispondere con ZAC, il servizio di pagamento innovativo che consente di inviare e ricevere denaro a tempo zero.

logo-zacZAC, la soluzione di pagamento Person-to-Person di ICBPI a disposizione delle banche, vuole offrire la massima fruibilità, semplicità ed efficienza nell’invio e nella ricezione di denaro fra persone a costi nulli attraverso uno smartphone. Attraverso la collaborazione fra ICBPI e le banche aderenti si crea così un circuito in cui è possibile, in tempo reale, scambiare flussi di denaro fra i vari utenti, indicando solo il numero di cellurare.
La soluzione prevede l’adesione delle banche attraverso un facile processo di integrazione, permettendole di offrire il servizio a tutti i propri clienti titolari di IBAN (conto o carta). Per facilitare al massimo il processo di adesione delle banche, ICBPI offre anche il servizio di sviluppo e gestione del front end, comprensivo di APP ma la soluzione è completamente integrabile anche all’interno del mobile banking della banca.
Una volta scaricata la APP il processo di iscrizione per l’utente risulta altamente semplificato; è infatti necessario inserire solo alcune informazioni come:
o Anagrafica (Nome, Cognome, Codice fiscale, …)
o IBAN valido
o Numero di cellulare
o Display name (Nick name visualizzato dagli altri utenti del servizio)
Una volta convalidati i dati dalla banca l’utente potrà iniziare a trasferire denaro attraverso i suoi contatti della rubrica, sia verso conoscenti già presenti nel circuito ZAC, sia verso nuovi contatti che, avvisati attraverso un SMS, potranno aderire al servizio per usufruire dei fondi inviati.
zac-p2p-2Nello sviluppare questo nuovo servizio ICBPI ha tenuto conto delle necessità odierne delle banche, focalizzate soprattutto nel costruire un’offerta innovativa capace di difendere il proprio cliente retail dalla concorrenza delle altre banche e degli OTT, di incrementare la propria quota di mercato sulla clientela retail e di aggredendo il segmento di mercato dei giovani non ancora banca rizzati, la cosiddetta “generation Y”.
Ulteriore elemento di innovatività e di vantaggio, per le banche stesse, è la possibilità di migliorare la conoscenza del cliente, utilizzando i dati provenienti dalle transazioni P2P per costruire un profilo più completo dei propri utenti sulla base anche delle loro transazioni più specifiche e particolareggiate.
ZAC nasce e si articola sin da subito come una soluzione multicanale, sicura ed affidabile in cui le banche hanno il pieno controllo dei processi di iscrizione ed autenticazione del cliente con la possibilità, ulteriore, di personalizzare i limiti di importo sulle transazioni, ad oggi fissate al di sotto della soglia minima prevista per gli obblighi di segnalazione AUI (Archivio Unico Informatico).
Il processamento in tempo reale delle transazioni ed il loro regolamento sono invece prerogativa di ICBPI che svolge anche l’importante ruolo di garante dei criteri di sicurezza, raggiungibilità ed interoperabilità del circuito.
La soluzione garantisce, oltre alla possibilità di trasferire denaro in un contesto domestico, l’opportunità di stipulare accordi ed interoperare con banche esterne al circuito (anche estere).
ZAC è la soluzione per avvicinare un obiettivo che da anni è nel mirino delle banche e dell’intero sistema Paese, ridurre drasticamente le transazioni in contanti per giungere ad una completa digitalizzazione dei pagamenti.

Fino al 15 settembre di oggi hanno aderito a ZAC i seguenti istituti bancari: Unipol Banca, Popolare di Bari, Cassa di risparmio di Bolzano (queste tre avvalendosi del front end di CEDACRI), Gruppo Creval, Veneto Banca, e infine tutte le banche aderenti al CSE.