Schermo piccolissimo? Ora si comanda con un dito, a distanza

I ricercatori dell’Università di Washington, a Seattle, hanno messo a punto un sistema di input per personal device di piccole dimensioni (gli smartwatch e altri) che funziona individuando la posizione del dito sulla base dei suoni ad alta frequenza emessi in conseguenza dei suoi movimenti nell’aria.

FingerIODa quando la tecnologia touch ha preso piede nel mondo della telefonia, dei tablet e dei pc c’è stata un’inversione di rotta: la moda è passata da cellulari sempre più piccoli a quelli con gli schermi enormi, e i telefoni assomigliano sempre più a tablet (iPhone Plus e Samsung S6+). Tendenza che ovviamente non coinvolge gli smartwatch, i quali hanno inevitabilmente una superficie d’azione abbastanza ridotta e su cui, a meno di avere dita sottilissime, è difficile essere precisi. Per questo motivo è nata FingerIO, la soluzione sviluppata dall’Università di Washington che è stata inventata proprio per i mini-schermi. La tecnologia utilizzata permette agli utenti di interagire con i dispositivi elettronici semplicemente muovendo le dita su una superficie nelle vicinanze dello schermo o addirittura mezz’aria. E no, non dovete preoccuparvi di dover indossare un guanto dotato di sensori speciali, perché il sistema funziona attraverso il principio del sonar: il dito, quando si muove nello spazio, produce onde sonore impercettibili dall’orecchio ma tracciabili invece dai microfoni dei dispositivi elettronici che sentono l’avvicinamento e l’allontanamento del dito. Il grande vantaggio è che la tecnologia funziona anche se ci sono occlusioni tra dito e dispositivo e quindi anche se il telefonino è in tasca.

Per raggiungere alti livelli di precisione i ricercatori hanno utilizzato un approccio innovativo: l’Orthogonal Frequency Division Multiplexing (OFDM) e dai test effettuati con uno smartphone Android standard, risulta che FingerIO raggiunge una precisione media di 8 mm anche in un ambiente con rumore di fondo.

FingerIO smartwatchUn esperimento effettuato con uno smartwatch ha dimostrato che si può estendere lo spazio di interazione fino a 0,5 per  0,25 metri  quadri su entrambi i lati del dispositivo.

Come tutte le innovazioni FingerIO ha ancora qualcosa da perfezionare: per il momento funziona solo in due dimensioni, e può seguire soltanto il movimento di un dito alla volta. Ma se il team di ricerca sarà in grado di affrontare queste sfide, potremmo anche essere in grado di gestire i nostri dispositivi smart con un gesto in aria senza nemmeno dare loro uno sguardo. Forse adesso è troppo presto, ma chissà cosa un visionario può vedere in questa innovazione tecnologica…