La Storia

Coordinare e valorizzare: la nostra missione da oltre 65 anni

L’Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane nasce nel 1939 su iniziativa di sei Banche Popolari – Cremona, Intra, Lecco, Lodi, Luino e Varese, Verona – come organismo di potenziamento e coordinamento dell’azione delle Banche Popolari.

Nel tempo l’azionariato si è esteso a tutte le Banche Popolari Italiane e oggi la sua compagine sociale è aperta anche alla partecipazione di altre banche e imprese di assicurazione.

Inizialmente lo scopo principale è quello di assicurare alla Categoria delle banche popolari il servizio di emissione dell’Assegno Circolare mediante utilizzo del c.d. assegno circolare di rappresentanza (di proprietà dell’Istituto ma emesso in nome e per conto dello stesso dalle singole banche popolari). Nei decenni successivi l’Istituto si caratterizza come punto di riferimento per la categoria per tutte le iniziative di sostegno e sviluppo del credito popolare e della sua filosofia. Dal punto di vista operativo, assume inoltre la funzione di centro clearing per la gran parte delle transazioni interbancarie ancora basate sullo scambio cartaceo (ad es. assegni ed effetti) e che comportano un’opera di intermediazione contabile tra le Associate ed il resto del sistema bancario nazionale ed estero.
Negli anni ’80, anche attraverso il supporto della partecipata Società per azioni Servizi Centralizzati-Seceti, l’Istituto assume un ruolo attivo in tutti gli eventi e processi trasformativi che conducono alla creazione del SETIF (Servizio Elettronico Trasferimento Interbancario Fondi) e del SITRAD (Sistema Interbancario Trasferimento Dati) e conseguentemente alla nascita dei moderni sistemi di pagamento interbancari (bonifici, incassi semplici, operazioni documentate, ecc.).
In questo contesto l’Istituto è stato un essenziale riferimento per la cura degli specifici interessi delle banche popolari ed ha svolto in maniera accentrata il regolamento contabile delle transazioni transitate nella Rete di Categoria delle Banche Popolari (di cui Ente Gestore è stata Seceti).
Successivamente, l’Istituto ha continuato a presidiare il comparto dei sistemi di pagamento, svolgendo sempre la funzione di guida e supporto alla Categoria nelle fasi propedeutiche e di collaudo dei vari eventi innovativi succedutisi sia in campo nazionale che internazionale: smantellamento delle reti di Categoria costituenti il SITRAD e contemporaneo varo dei Centri applicativi della RNI (Rete Nazionale Interbancaria); progressiva estensione a tutti i servizi di pagamento interbancari del regolamento in base monetaria; procedura di scambio e regolamento presso le Stanze di Compensazione degli assegni bancari fuori piazza; Esito Elettronico Assegni; BIREL; TARGET; EBA.

Oggi l’Istituto, insieme alle società controllate e partecipate, pur mantenendo il ruolo di erogatore di servizi e supporto al Credito Popolare, ha aperto anche ad altre realtà bancarie e finanziarie, ampliando ulteriormente la gamma dei servizi offerti.