La riforma delle commissioni interbancarie per i pagamenti con carta giunge al traguardo

La riforma, il cui punto più noto è la riduzione dei massimali delle commissioni interbancarie, arriva al traguardo dopo una serie di passi, l’ultimo dei quali entrerà in vigore questo mese.

Il Regolamento UE 2015/751 “Relativo alle commissioni interbancarie sulle operazioni di pagamento basate su carta” del 29 aprile 2015 (Interchange Fee Regulation – I.F.R.) disciplina il tema dell’applicazione delle commissioni interbancarie (cioè delle commissioni riconosciute dall’Acquirer all’Issuer per la gestione di un’operazione di pagamento con carta) e persegue i seguenti obiettivi:

Il Regolamento si applica quando sia il PSP (Payment Service Provider) del pagatore (Titolare carta di pagamento), sia il PSP del beneficiario (Esercente) sono ubicati nell’Area Economica Europea.

Al fine di garantire una concorrenza equa sul mercato dei servizi di convenzionamento, il Regolamento introduce quindi misure per evitare l’applicazione di commissioni interbancarie elevate e divergenti, per consentire ai prestatori di servizi di pagamento di prestare i loro servizi su base transfrontaliera e ai consumatori e agli esercenti di utilizzare i servizi transfrontalieri. In  particolare:

Questi interventi determinano per gli issuer e per gli acquirer la necessità di ripensare le strategie nell’ambito del business issuing e del business acquiring.

Lato issuing, infatti, da un lato l’introduzione dei massimali per le commissioni interbancarie determina una forte contrazione  dei ricavi, dall’altro le misure nel complesso sono volte ad aumentare l’utilizzo dei pagamenti elettronici, incrementando così lo speso.

Lato acquiring, il regolamento introduce in particolare la necessità di adeguare le proprie politiche di pricing prevedendo commissioni differenziate per marchio e categoria di carte di pagamento che presentano diversi livelli di commissioni interbancarie.

L’entrata in vigore della nuova normativa è stata programmata per fasi successive: giugno 2015, dicembre 2015, con completamento entro il 09 giugno 2016.