Il progetto T2S in ICBPI

ICBPI, aderendo come partecipante diretto (DCP) alla prima wave di migrazione, ha deciso di valorizzare  le potenzialità di T2S sia come strumento di crescita che con l’obiettivo di  arricchire la customer experience.

L’adesione diretta ha comportato investimenti significativi in nuove infrastrutture, la creazione di un nuovo ufficio dedicato alla clientela (“Client Services”) e  la costituzione di una task-force a supporto della migrazione.

I principali vantaggi derivanti dalla nuova piattaforma comune sono:

T2S è un progetto di notevoli dimensioni e grande complessità, con impatti su tesoreria e contabilità nonché su aspetti legali, regolamentari e organizzativi. Il nuovo scenario ha comportato la revisione dei sistemi informativi e del modello di business.

Le scelte strategiche di progetto hanno infatti coinvolto diversei funzioni aziendali:

Le novità introdotte da T2S hanno richiesto un’organizzazione strutturata del progetto, una gestione strategica del cambiamento e l’attivazione di un processo di change management ad hoc per gestire la complessità delle evoluzioni future relativa ai molteplici ambienti (“T2S”, “T2”, “Monte Titoli”).

A partire da marzo 2015 sono iniziati i test T2S finalizzati all’adeguamento di Istituto alla nuova piattaforma. I test erano rivolti sia ad un adeguamento esterno verso le nuove piattaforme (“T2S”, “T2”, “Monte Titoli”), sia ad un adeguamento interno dei sistemi informativi in uso. Nel corso dei mesi (marzo-agosto 2015) sono stati inoltre svolti 4 week-end di test di migrazione. Il Go-Live T2S del mercato italiano si è svolto nel corso del week-end del 29-30 agosto 2015: la migrazione è avvenuta con successo.

A seguito del Go-Live ICBPI ha gestito un delicato periodo di stabilizzazione, introducendo alcune modifiche atte a rendere quanto più possibile lineare l’adozione dei nuovi processi (ad esempio aumento della potenza dell’ambiente di produzione per il mese di settembre ed estensione della finestra temporale per l’acquisizione da T2S degli eventi da contabilizzare). Inoltre, grazie alla task-force T2S istituita internamente, le anomalie/criticità intrinseche alla migrazione su T2S emerse nelle prime settimane post Go-Live sono state gestite puntualmente attraverso un monitoraggio giornaliero delle segnalazioni (interne ed esterne).

Particolare attenzione è stata fornita alla Clientela: nonostante i training erogati e la documentazione distribuita pre Go-Live, l’avvio dell’operatività ha evidenziato la necessità di integrare in modo massivo l’attività di formazione verso i Clienti. Pertanto, l’attività predominante giornaliera dell’ufficio Client Services è stata l’a formazione del Cliente on the job (es. training sull’utilizzo della piattaforma Global Custody, sulle nuove regole di mercato, compilazione SSI, etc.).