Fine vita per Windows Xp: intervenire al più presto sugli Atm

Per la stragrande maggioranza dei tre milioni di sportelli bancomat presenti nel mondo potrebbe non bastare un aggiornamento a Windows 7.

Milano, 27/03/2014 – A cura della Redazione – informazioni@icbpi.it

Secondo i dati di Bloomberg Businessweek, circa il 95% dei tre milioni di sportelli bancomat presenti nel mondo sono basati su sistema operativo Windows Xp.

Se finora lo standard ha assicurato stabilità e manutenzione controllata, dall’8 aprile la storica scelta potrebbe trasformarsi in un incubo per i gruppi bancari.

Microsoft, infatti, ha annunciato da un paio d’anni che per quella data smetterà di fornire supporto al suo sistema operativo più longevo – ben dodici anni e mezzo di età – e più di successo di sempre.

Sottovalutare la questione, ovvero mantenere in vita gli sportelli, che in maggioranza hanno più di vent’anni, senza aggiornarne la piattaforma potrebbe esporli ad altissimi rischi per la sicurezza visto che Microsoft non sarebbe più tenuta a rilasciare le cosiddette patch che “riparano” le nuove falle.

Sempre secondo Bloomberg, soltanto il 15% del totale degli sportelli saranno aggiornati a Windows 7 entro il 9 aprile 2014, un valore bassissimo, certamente preoccupante.

Una discreta parte degli sportelli sarebbe di ultima generazione e richiederebbe soltanto un aggiornamento del software senza bisogno di intervento sull’hardware ma il problema rimarrebbe, appunto, sui più obsoleti.

Se JP Morgan ha richiesto uno specifico prolungamento del contratto di assistenza per i suoi tremila sportelli più a rischio e se la stessa Microsoft ha dichiarato che per la versione Embedded di Windows Xp, il supporto è esteso fino a gennaio 2016, la questione rimane comunque sul tavolo dei responsabili dei sistemi informativi dei gruppi bancari e ritardare l’intervento sarebbe in ogni caso rischioso.

Nell’infografica realizzata da ATM Marketplace in collaborazione con Diebold la timeline e gli how to per l’aggiornamento degli sportelli bancomat.

ATM Infografica