Dati di Sintesi

Nel corso dell’ultimo esercizio, in un contesto di forte cambiamento determinato dall’arrivo del nuovo management e il rinnovo aziendale conseguente all’acquisizione da parte dei nuovi azionisti, Advent International, Bain Capital e Clessidra, il Gruppo ICBPI – CartaSi ha proseguito il proprio percorso di crescita accelerando sugli investimenti. Il Bilancio 2016, grazie a un forte impegno nell’innovazione, nell’aggiornamento dell’offerta di servizi e prodotti, ha fatto registrare un miglioramento dei principali indicatori patrimoniali, economici e finanziari.

Nel dettaglio i Ricavi Operativi sono saliti a € 688,5 milioni, in presenza di Commissioni e ricavi da servizi che si attestano a € 648,0 milioni (in crescita di € 27,4 milioni sul 2015, +4,4%) con un Margine di interesse a € 36,3 milioni (in calo di € 18,8 milioni rispetto all’anno precedente, -34,1%).

L’EBITDA è risultato pari a € 227,3 milioni, segnando un +13,2% rispetto al 2015, per effetto dei positivi risultati di Business, nonostante la prevista diminuzione del Margine d’interesse e l’accresciuto livello della spesa e degli investimenti per attività di sviluppo. Nell’ottica di accelerare sull’innovazione e sulla qualità, le spese e gli investimenti per progetti di ICT sono aumentati del 34,2% rispetto a quelli realizzati nell’anno precedente.

L’Utile netto d’esercizio è di € 104,0 milioni, in crescita del 14,9% rispetto al 2015.

I risultati rafforzano l’obiettivo di ICBPI – CartaSi di diventare il Campione nazionale dei pagamenti digitali in partnership con le Banche, con la scala necessaria per investire in tecnologie e in competenze best in class previsti dal nuovo piano industriale, approvato lo scorso febbraio.

Sempre in quest’ottica, nel corso del 2016 il Gruppo ICBPI – CartaSi e i suoi azionisti hanno avviato diverse operazioni, del valore di quasi due miliardi, per l’acquisizione di aziende e attività specializzate nel mondo della monetica e dei pagamenti: Bassilichi Spa, le attività di merchant acquiring di Monte dei Paschi di Siena Spa e di Deutsche Bank Spa, ISP Processing (Setefi – Isp
cards) da Intesa Sanpaolo S.p.a, quest’ultima operazione fatta direttamente dagli azionisti.

Secondo quanto previsto nel piano industriale nei prossimi anni verrà investito più di un miliardo di euro per lo sviluppo di tecnologie innovative, di nuove competenze e della partnership con le Banche.

Investimento che sommato ai circa 2 miliardi di euro impiegati dai nuovi azionisti per l’acquisizione del Gruppo e gli ulteriori 2 miliardi utilizzati per le successive operazioni di scala, portano l’investimento complessivo a circa 5 miliardi di euro, il più grande mai realizzato da fondi di private equity in Italia e tra i primi in Europa.

In particolare il gruppo Icbpi ha registrato i seguenti risultati di business:

MONETICA

Le performance di business del 2016 hanno portato a una gestione complessiva di circa 27,0 milioni di carte (credito, debito e ricaricabili). Il numero di POS gestiti (fisici e virtuali) è stato pari a circa 544.000, mentre gli ATM gestiti sono stati quasi 9.300. Il numero di transazioni è stato pari a circa 2,7 miliardi, in crescita del 7,7% sul 2015. Lo speso complessivo dei titolari si è attestato a circa 100,0 miliardi di euro (+ 4,4% sul 2015), mentre i volumi di negoziato (dagli esercenti e di prelievi ATM) si sono attestati a circa 120 miliardi di euro, in crescita del 3,2% rispetto al 2015. Nel 2016 è proseguito il percorso di digitalizzazione e innovazione, in particolare sul mobile e sui proximity payments: la app MySi, che conta circa 1.5 milioni di download e oltre 100 mila utenti attivi sulle funzionalità di pagamento. MySi Pay, il servizio di mobile payments MFC tramite tecnologia HCE, è stato reso operativo e disponibile su oltre 50 banche partner. E’ stato rilasciato il prodotto di Debito Internazionale in licenza.

PAYMENT SERVICES

In uno scenario paneuropeo competitivo e cooperativo, che si muove per effetto delle evoluzioni normative definite dalla PSD2 e verso la realizzazione di nuove infrastrutture per la gestione di pagamenti retail in modalità “instant”, i Payment Services ICBPI hanno registrato un aumento complessivo dei ricavi operativi pari al +3,5% rispetto al 2015. Il numero di transazioni è incrementato del 27,2% rispetto all’anno precedente e le postazioni di e-banking gestite nell’anno sono aumentate del 5,3% rispetto al 2015, passando da circa 248.000 ad oltre 261.000. In linea con le previsioni di Sistema sono stati completati gli sviluppi per includere nel proprio Centro Applicativo il processo per la gestione in forma elettronica degli assegni (Check Image Truncation – CIT). Mentre sono proseguiti gli investimenti sulla piattaforma di instant payments che verrà lanciata nel corso dell’anno.

SECURITIES SERVICES

In ambito Securities Service le attività di Banca Depositaria crescono con oltre € 59 miliardi gestiti (+4,8%). Quelle di Global Custody hanno registrato una contrazione, attestandosi a € 123 miliardi di asset in custodia (- 3,3%), come anche le attività di Negoziazione, con circa € 39 miliardi di transato (-17.8%). Durante l’anno l’attività si è principalmente focalizzata sul rafforzamento della base clienti e l’ampliamento della gamma di offerta alla clientela attraverso il fine tuning e il completamento di nuove funzionalità. E’ stato implementato il servizio di fund accounting e transfer agent per i FIA,
l’attività di listing delle obbligazioni branded dei clienti sui Mercati Regolamentati e sugli MTF e sono state ripensate le logiche di pricing sottostanti la gestione della liquidità in deposito, in un mercato caratterizzato da margini di interesse ridotti a causa della caduta dei tassi di interesse.

BUSINESS PROCESS OUTSOURCING SERVICES

OASI ha registrato un EBITDA pari a € 8,7 milioni, rispetto a € 7,9 milioni del precedente esercizio. I ricavi operativi sono pari a € 28,0 milioni, inferiori del 4% rispetto all’anno precedente a seguito della chiusura delle businees unit di ICT Security. Nel corso del 2016 sono proseguiti gli investimenti per sviluppare la nuova piattaforma GIANOS® 3D; è stato sviluppato un nuovo modulo per la selezione di operazioni anomale di ausilio alla prevenzione di fenomeni di finanziamento del terrorismo e avviato l’adeguamento delle soluzioni in previsione del recepimento della IV° direttiva UE. In ambito segnalazioni di vigilanza, si evidenzia lo sviluppo del nuovo servizio Data Point Model EBA dedicato alle banche high significant.