Assegni Circolari emessi da terzi

Ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 1 settembre 1993 n° 385 (Testo Unico Bancario), l’Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane è autorizzato dalla Banca d’Italia all’emissione di assegni circolari.

Di tale autorizzazione si avvalgono anche le Banche clienti che ne fanno apposita richiesta, alle quali l’emissione viene affidata per delega mediante sottoscrizione di un’apposita Convenzione.

Pertanto, all’atto dell’emissione, le banche firmeranno l’Assegno Circolare sotto la propria denominazione sociale, in qualità di mandatarie, come “rappresentanti” dell’ICBPI stesso.

Il servizio prevede la fornitura dei moduli in bianco degli assegni e la relativa gestione della fase di estinzione dei titoli.
Alcune associate utilizzano, previa specifica autorizzazione, anche assegni “personalizzati” ovvero assegni che recano a sovrastampa il logotipo e/o la ragione sociale della Banca associata.

ICBPI ha predisposto il nuovo layout dell’ assegno circolare nell’ambito del Progetto ABI “check image”.