5 CSM annunciano l'interoperabilità prima del lancio di SEPA

Equens, Iberpay, Seceti, Stet e VocaLink hanno annunciato al SIBOS di essersi congiuntamente accordati per stabilire l’interoperabilità relativa allo scambio dei pagamenti SEPA.


Complessivamente, nel 2006, le strutture di clearing e regolamento (Clearing & Settlement Mechanisms - CSM) che aderiscono a questo accordo hanno gestito oltre 18 miliardi in incassi e bonifici. Ora il gruppo, che ha iniziato ad effettuare test utilizzando SWIFTNet FileAct, si sta preparando ad adottare tutte le misure necessarie ad assicurare che l’interoperabilità sia una realtà al momento del lancio dell’area unica dei pagamenti in euro (Single Euro Payments Area -SEPA).

L’interoperabilità supporta pienamente gli obiettivi SEPA. Questo accordo fondamentale creerà un mercato competitivo per i servizi CSM, consentendo alle banche di scegliere il processor o i processor che meglio rispondono alle proprie esigenze. Gli accordi bilaterali sulla interoperabilità tra CSM renderanno possibile lo scambio semplice ed efficiente dei pagamenti SEPA tra le comunità CSM e le altre parti interessate (come le banche e i propri clienti) nella catena dei pagamenti.  Questi accordi forniranno alle banche, di una determinata area geografica, un metodo rapido, economico e a basso rischio per raggiungere le banche collocate in altre zone. 

L’accordo vedrà la prima implementazione del framework per l’interoperabilità tecnica versione 3.0,  prodotto e approvato dall’associazione europea dei sistemi di clearing automatizzati (European Automated Clearing House Association -EACHA) il 31 agosto 2007. Il framework fa da complemento agli standard SEPA creati dall’EPC ed è coerente con le regole del progetto SEPA.  L’ EACHA ha progettato il framework per contribuire a stabilire l’interoperabilità tra banche e CSM nonché la interoperabilità tra CSM europei per pagamenti che saranno compensati e regolati per banche partecipanti a diversi CSM. 


Aggiornato il: 09 Ottobre 2007