Piano di continuità operativa in casi di emergenza

Business Continuity Plan:  

Con l’emanazione della nota n. 684666 del 15.07.2004 avente per oggetto “Continuità operativa in casi di emergenza”, la Banca d’Italia ha ampliato la portata delle Istruzioni di Vigilanza esistenti imponendo alle Banche di predisporre – entro il 31.12.2006 - i piani di continuità operativa con riferimento ai processi critici per il proprio business.

Considerato che nell’ipotesi di esternalizzazione dei processi, la predetta normativa impone tutta una serie di obblighi che fanno capo all’intermediario, riportati analiticamente ai punti 4.7 e 4.8 della citata nota, ICBPI ha predisposto il proprio “Business Continuity Plan”  le cui principali caratteristiche sono rese disponibili al fine di consentire alla propria Clientela sia di valutare la qualità delle  misure di emergenza previste dall’Istituto  nella sua funzione di outsourcer per i servizi erogati, che di integrare le predette misure con le soluzioni di continuità che la Clientela ha realizzato al proprio interno.

Per completezza di informazione, si precisa che il progetto di Gestione della Continuità Operativa è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione dell’Istituto con delibera del 10 marzo 2006, con la nomina del “BCM - Business Continuity Manager” e  la costituzione del  “BCMT - Business Continuity Management Team”, con attribuzione a tutti di precisi e puntuali compiti.


Aggiornato il: 27 Settembre 2007