Sottoscritto il protocollo d'intesa tra ICBPI ed il Dipartimento per la digitalizzazione della P.A. e l’innovazione tecnologica

02 Dicembre 2010 - Il Capo Dipartimento per la digitalizzazione della P.A., e l’innovazione tecnologica, Renzo Turatto, e il Direttore Generale dell’Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane, Giuseppe Capponcelli, firmano oggi a Palazzo Vidoni un Protocollo d'intesa su "Reti Amiche" per l'erogazione ai cittadini e alle imprese di diversi servizi delle Pubbliche Amministrazioni.

Il progetto Reti Amiche, creato e promosso dal Ministro Brunetta, agevola il rapporto tra il cittadino e la Pubblica Amministrazione. Reti Amiche offre  ai clienti dei servizi pubblici i vantaggi offerti dalle nuove tecnologie dell’informazione e presenta la comodità di utilizzare reti già esistenti, vicine a casa, amichevoli, senza costi aggiuntivi. Il risultato è una migliore qualità del servizio  con minori costi, un servizio efficiente utilizzabile dai cittadini che hanno minor dimestichezza con Internet o che hanno minore mobilità fisica, l’apertura delle reti pubbliche alla collaborazione non solo tra di loro ma anche con le reti private.

 

L'Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane (ICBPI) è la società a capo di un gruppo bancario che fornisce servizi e infrastrutture per la competitività e la crescita di banche, istituzioni finanziarie e assicurative, imprese e Pubblica Amministrazione. Attraverso le proprie controllate e  partecipate opera principalmente su quattro asset: Sistemi di Pagamento, Monetica (Carte di pagamento, ATM, POS)  Securities Services e servizi di outsourcing informatico e consulenza specializzati.

 

ICBPI, nell’ambito del programma “Reti Amiche”, metterà a disposizione una rete capillare e accessibile su tutto il territorio e strumenti  funzionali e di facile utilizzo  per consentire al cittadino e alle imprese di usufruire dei servizi della PA  in modo più semplice e rapido.

 

L’accordo, pienamente coerente con il ruolo che ICBPI  ricopre nel fornire efficienza e innovazione a Clienti che, con il proprio modello territoriale, sostengono lo sviluppo delle realtà locali del Paese, prevede lo sviluppo dell’erogazione di servizi pubblici verso i dipendenti, i cittadini e le imprese clienti attraverso i canali propri e delle banche socie e / o clienti  ICBPI. Più in dettaglio:

 

a)      gestione di richieste alla PA da parte di cittadini e imprese;

b)      messa a disposizione di servizi telematici della PA attraverso i sistemi informatici delle banche;

c)       erogazione di servizi di pagamento verso la PA da parte delle imprese e dei cittadini, attraverso gli strumenti e i canali ordinari offerti dalle banche;

d)      adozione di strumenti di pagamento (carte di debito, credito e prepagate) per i pagamenti di ridotta entità a favore della pubblica amministrazione, con particolari condizioni di favore per i cittadini;

e)      sviluppo e adozione di protocolli per l’interoperabilità delle procedure di tesoreria degli enti locali e delle banche tesoriere;

f)       integrazione delle procedure di fatturazione elettronica con le procedure di pagamento della pubblica amministrazione;

g)      gestione telematica di flussi documentali tra i cittadini, le imprese e la pubblica amministrazione attraverso i circuiti bancari;

h)      semplificazione del collegamento Banca-PA attraverso l’interconnessione della rete del sistema pubblico di connettività, di seguito “rete SPC”, con i sistemi ICBPI, in modo che le banche siano direttamente connesse con le PA;

i)        agevolazione della diffusione sul canale bancario dell’erogazione di servizi INPS tramite opportune convenzioni con INPS stessa, lo sviluppo di interfacce di dialogo tra INPS e le banche aderenti.

 

La firma del protocollo di oggi, rafforza ancora di più i 60.000 sportelli Reti Amiche già attivi sul territorio nazionale grazie agli accordi siglati, tra gli altri con Poste, Tabaccai e Unicredit.


Aggiornato il: 21 Febbraio 2011

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comunicato stampa RA